Questa volta tentiamo di fare una summa delle più eclatanti iniziative e malefatte della lega Nord, ma non solo, a sfondo razzista, xenofobo e omofobico o in altri settori, dette o portate avanti dai suoi amministratori e dirigenti ai vari livello. La lettura, pur essendo parziale, è consigliata anche ai leghisti e ai loro elettori, nella speranza che vedendo un tale concentrato di stupidità qualcuno, preso da rimorsi di coscienza, si ravveda. Naturalmente questo post verrà arricchito di volta in volta; sono convinto che non mancherà materia. Se avete episodi circonstanziati vi prego di inviarli per cercare di avere questo “BESTIARIO” sempre più aggiornato.
«Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.» Martin Luther King
26) 15/marzo/2011
Al suono dell’inno di mameli nel consiglio regionale della Lombardia i leghisti vanno a prendere il caffè al bar.
25) 03/marzo/2011
Fanatici talebani veneti bruciano una sagoma raffigurante Garibaldi recante un cartello con su scritto “L’eroe degli immondi”. Il presedente Zaia della Lega tiepido sull’episodio.
24) 21/gennaio/2011
Un sindaco leghista, in veneto, fa sparire dalla biblioteca i libri di SAVIANO dopo la trasmissione “vieni via con me”. Leggi l’articolo completo →
In questa nuova serie di Pensieri Brevi pensiamo di fare cosa gradita ocupandoci degli uomini che circondano il Presidente del nostro Consiglio di Governo, con un occhio particolare a ciò che si dice di loro nel Web. Non saranno vere e proprie biografie ma tenderemo a mettere in evidenza alcune loro caratteristiche, non sempre conosciute e quasi mai evidenziate da una stampa sempre più manipolata e compromessa. Il titolo di questa rubrica sarà ” TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE” in omaggio al famoso film che ripercorse le vicende che portarono alle dimissioni il Presidente degli Stati Uniti RICHARD NIXON. Non ci occuperemo del Leader Maximo, Silvio Berlusconi, perchè le sue vicende a noi appaiono sufficientemente dibattute a tutti i livelli. Iniziamo, agganciandoci alla cronaca recente, con il ministro SANDRO BONDI.
Ci sono delle persone che, nella loro vita, si sono costantemente dedicate a costruire e a creare cose nuove o ha svilupparne altre preesistenti. Non è il caso di Minzolini (detto scodinzolini), attuale direttore del TG1 della Rai, che sembra messo lì più per distruggere che per rilanciare il servizio pubblico. Ciò lo si deduce dai dati degli ascolti che sono stati diffusi in questi giorni dallo studio Vidierre relativamente ai TG di informazione. Per farla breve i fatti salienti sono i seguenti: 1)Calo di circa il – 4% degli ascolti al TG1 di Minzolini. 2) Decollo del TG la7 di Enrico Mentana con + 4% di share e realativo raddoppio degli ascolti. 3) Cresce di poco il TG5 +1,30%. 4) Pressochè invariati i dati del TG3.
Sul piano dei contenuti, fa notare lo studio, si registra un calo della qualità dell’informazione da parte del TG1 ( più gossip, meno politica e sociale) mentre ad esempio il TG7, al contrario, dedica oltre il 30% all’informazione qualificata e politica. Dice Minzolini che la cronaca rosa e bianca è, per quanto riguarda gli ascolti, propedeutica ai contenuti importanti; la domanda, come si diceva una volta, sorge spontanea: ma chi l’ha detto che per fare buona informazione prima bisogna farne di cattiva, nella vana speranza di catturare qualche ascolto in più e in una televisione i cui connotati di servizio pubblico, sono chiari e fuori discussione?. Veniamo ora alla reazione di Minzolini difronte a questi dati. Dice l’interessato: abbiamo sofferto i SIMPSON e l’escalation del superenalotto. Ora voi tutti capite che se il direttore del telegiornale della rete ammiraglia della Rai si giustifica in questo modo, così a dir poco puerile e riesce a trasformare in poco tempo una Ferrari in una 500, le conclusioni da trarre sono che, l’opera di demolizione alla quale era stato demendato, comincia a dare isuoi frutti. Per fare tutto ciò ha sollevato dagli incarichi tutti e tre i conduttori dei TG1 ( mattino, pomeriggio e sera); chi non si ricorda Tiziana Ferrario costretta a dimettersi perchè si stava minando anche quel minimo di imparzialità rispetto al potere esecutivo?. Naturalmente gli ascoltatori l’hanno capito e al surrogato preferiscono l’originale, il TG5. La conclusione è che purtroppo siamo alle solite ed è una vecchia storia; chi comanda non vuole critiche, sogna folle osannanti, pensa e agisce come ” un uomo solo al comando” e la prima cosa che di solito fà è eliminare o screditare tutto quello che non può controllare direttamente e totalmente, siano essi informazione, sanità o scuola pubblica. Il risultato è, che in l’Italia, è continuamente un mucchio di macerie e, nelle stesso tempo, un continuo immenso cantiere in costruzione.
Accidenti per il PD non è proprio mai finita! “ARTICOLO 18″.
CONSIDERAZIONI A...SCOTTADITO : --“FORMIGONI": il PIRELLONE BIS con eliporto e foresteria.
” .....a quando le poltrone in pelle umana?.
CONSIDERAZIONI A...SCOTTADITO : --“Per LUSI ex Margherita e ora ex PD ...........ilLUSI o disilLUSI".
” .....comunque, come le famose tre scimmiette ( non vedo, non sento, non parlo).
CONSIDERAZIONI A...SCOTTADITO : --“MAFIA" il consiglio comunale di SALEMI sciolto per infiltrazioni mafiose; il sindaco SGARBI si dimette.
” .....finalmente da CRITICO a CRITICATO.
CONSIDERAZIONI A...SCOTTADITO : --“BERLUSCONI" su UNIPOL: mai ascoltato le intercettazioni.
.....ahi ahi biricchino stai attento che ti si allunga il naso.
CONSIDERAZIONI A...SCOTTADITO : --“La MINISTRA FORNERO e la flessibilità buona".
.....bisogna vedere BUONA per chi?.
LA SAGGEZZA IN PILLOLE : “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
” Giovanni Falcone
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