
ATTENZIONE: Pozzi avvelenati. Cammello beve e poi muore.
Coma sapete in questo blog normalmente non ci occupiamo di politica in senso lato ma solo di alcuni aspetti che hanno valenza di costume, culturali o di etica che, qua e là, emergono dal mondo stesso della politica o dall’informazione. In questo caso faremo una piccola eccezione anche se, in questi giorni di vita politica, legata alla conta se esista o meno ancora una maggioranza in parlamento da parte dell’attuale governo, gli aspetti, non proprio strettamente politici, ci sono e più di uno li ha fatti notare. La prima considerazione è la cosidetta compravendita di voti per raggiungere la maggioranza nelle votazioni di fiducia. E’ sotto gli occhi di tutti che c’è un gran ribollio sia nella maggioranza che nell’opposizione che sarà destinato a durare nel tempo molto probabilmente, anche dopo la verifica. E’ un vero e proprio mercato delle vacche nel quale alcuni parlamentari che si sentono, a torto o a ragione, in bilico nel loro futuro politico, cercano di ricrearsi un avvenire nella prossima legislatura. Naturalmente c’è chi compra e chi si vende; in questo contesto, di solito, chi ha il potere in mano la fa da padrone nell’immediato, ma non ha vita lunga, perchè, prima o poi, si aprirà un’altra breccia. Questo mi porta a pensare che la prospettiva più certa sarà quella delle elezioni anticipate e che i giochi siano già cominciati. La mia convinzione parte dalla natura stessa del modo di governare di Berlusconi che, abituato a comandare e ha ricevere lodi, più o meno disinteressate, non è portato a tessere di volta in volta una maggioranza per fare passare questa o quella legge. Se questo scenario, cioè quello delle elezioni ha le maggiori probabilità di verificarsi, quindi se questa maggioranza si trovasse a mal partito, alcuni pericoli quali quelli di un “eccesso di difesa”, diventerebbeo reali. Certi sentori si cominciano a percepire. Uno, ad esempio, è l’uso spregiudicato di ingenti somme, per questi tempi di vacche magre nel bilancio statale, da parte di alcuni ministri e parlamnetari della maggioranza che, a pioggia, fanno avere, praticamente “brevi manu”, ai comuni del nord per iniziative che sono un insulto alla decenza. Tanto per capirci bene iniziative del tipo che questo blog ha già evidenziato nel post Pensieri Brevi (29). Altro segnale è lo scandalo del comune di Roma nel quale emerge che il sindaco di Roma Alemanno si è reso protagonista, direttamente o indirettamente, di oltre 1700 assunzioni, senza bando di concorso, alle aziende trasporti e nettezza urbana. Anche il gergo politico sta cambiando nel senso dell’uso di toni più aggressivi e della ennesima riproposizione di slogan del tipo <noi siamo quelli del fare> oppure <dopo di noi cè il nulla> ecc. che sono declinati o a demonizzare l’avversario o a denigrarlo. Anche l’informazione comincia, c0me al solito, a schierarsi; ad esempio, come avrebbero potuto dare 15 giorni di sospensione al direttore di rete di RAI 3 perchè il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, che ha fatto oltre dieci milioni di ascolto, ha sforato di due minuti?. Altri indizi di imminenti elezioni, con un pò di attenzione si possono trovare qa e là, ma tutti devono fare attenzione perchè se non è già in atto, sta per iniziare l’opera di avvelenamento dei pozzi. Staremo a vedere.

