
Durante il fascismo nel 1937, come tutti sanno, o dovrebbero sapere, fu costituito il ministero della cultura popolare ( Minculpop ) con il duplice compito di controllare la stampa e fare propaganda per il regime.
Nel vedere in TV l’altro giorno un servizio di inaugurazione di una scuola ad Adro, in provincia di Brescia, mi è venuto in mente questo evento avvenuto circa settanta anni fà.
In poche parole, la senzazione è stata quella di essere passati dai piccoli balilla con fucile di legno e moschetto alle camicie verdi e all’uso della simbolia leghista profusa a piene mani.
Infatti l’amministrazione leghista del posto stava inaugurando una scuola piena zeppa del suo simbolo di partito dopo averla intitolata all’ideologo della lega Gianfranco Miglio, morto da meno di dieci anni, e quindi con la necessità, tra l’altro, per la intitolazione, di una autorizzazione ministeriale che nessuno ha mai visto.
In tv si notava che il simbolo della lega era ovunque, alle pareti, nei banchi, sul tetto, nei cestini della carta e forse, cosa non verificata, anche stampigliato nella carta igienica.
In pratica tutto l’armamentario, che si mette in atto, per la inaugurazione di una sezione di partito.
Una cosa di questo genere, a qualsiasi persona, dotata di un minimo di buonsenso, dovrebbe apparire ed essere annoverato come un atto di imbecillità umana, ma, temo, che la cosa sia ben più grave e cioè che ci troviamo difronte ad un altro passo verso il degrado della politica nel nostro paese.
Farsi propaganda, in maniera così plateale e senza remore, a spese delle istituzioni pubbliche, oltre ad essere un segno di dispregio da parte di chi lo fà, infonde l’idea che queste possono essere cosa propria e non patrimonio di tutti come recita la Costituzione.
Che intendano forse questo quando parlano di Costituzione da riformare perchè superata?.
A tal punto non si era mai arrivato, neanche la vecchia DC o il PCI, che assieme raggiungevano 80% del consenso elettorale, avevano mai minimamente pensato di comportarsi in questo modo.
Ve lo immaginate le scuole pubbliche piene di simboli falce e martello o di scudi crociati?.
La ministra Gelmini che dice?: lei, è sempre sollecità a propagandare false riforme scolastiche e a consigliare ai propri dirigenti regionali di intimare agli insegnati e bidelli di non lamentarsi pena una sonora multa; ma non ha accennato a nessun intervento.
Non c’è da stupirsi, tanto lei dice che tutto va bene anche se l’ OCSE ci colloca al penultimo posto in Europa come investimento nella pubblica istruzione, rispetto al pil prodotto.
Per concludere vorrei ricordare che, nella storia, i cosidetti popoli civili avevano paura delle invasioni barbariche, che spingevano ai confini della nostra civiltà, ora, ci troviamo conquistati da una specie di nuovi barbari moderni che sono costituiti da questi figuri che credono di essere i nuovi padroni delle nostre istituzioni solo perchè hanno avuto un pò di voti in più in una competizione elettorale.
Per buona fortuna qualcuno di buon senso è rimasto e sta provvedendo a togliere l’iscrizione del proprio figlio da quella scuola di propaganda di partito.
Meditate gente, meditate.
Pagine
-
Articoli Recenti
- Pensieri brevi (50)- Olimpiadi a Roma nel 2020, si o no?
- Pensieri brevi (49)-Bamboccioni, ma a chi?
- Pensieri brevi (48)- Gli amletici dilemmi di ALEMANNO il GRANDE .
- Pensieri brevi (47)-Questo Blog aderisce alla protesta di Wikipedia.
- Pensieri brevi (46)- Quando verrà girato il film ” Habemus Berlusconi”?.
Archivi
Categorie


