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Pensieri brevi (34)-Bologna: perchè si può morire di stenti come a Calcutta?

Bologna: luci e negozi ma solo per chi può.

La notizia è di quelle che lasciano il segno. A Bologna, nella dotta e ricca Bologna, un bambino neonato di appena 20 giorni muore di stenti e di freddo per strada. Venti anni fa il cardinale Biffi la definì “sazia e disperata”, oggi, il suo successore , ha affermato che non è più neanche sazia ma solo disperata. Sono parole che denunciano un progressivo e lento declino. Leggi l’articolo completo

Pensieri brevi (9)-A cosa serve dire che i politici sono tutti uguali e sono dei ladri?.

Sarà capitato anche a voi partecipare a commenti e discussioni politiche e sentire, alcuni, affermare che i politici sono tutti uguali e sono dei ladri. Io non mi considero un tipo tenero quando si tratta di dare giudizi più o meno definitivi sui politici, ma questo REFRAIN del “son tutti ladri uguali” comincia ad andarmi stretto. Intanto è necessario vedere da dove viene la predica; infatti, nella stragrande maggioranza dei casi, chi fà queste perentorie affermazioni appartiene ad una delle seguenti categorie:
a) persone deluse dalla politica e in particolare dal proprio partito politico.
b) persone che generalizzano episodi più o meno personali che gli sono accaduti.
c) piccoli qualunquisti che invece di sforzarsi a ragionare con la propria testa, l’appaltano all’imbonitore di turno, che finirà quasi sempre per tradirli ancora e riportarli alla categoria (a).
d) se poi queste persone sono titolari di partite IVA, ti dovresti sentire un escremento perchè si sentiranno autorizzati a proclamarsi l’unica parte sana e produttiva del paese; se poi, come a volte accade, sono evasori incalliti, sono sempre pronti e proclamarsi pregionieri politici e a scaricare sugli altri le proprie nefandezze.
Questo gruppo che va da (a) a (d) in Italia è molto folto ed è uno dei motivi per cui le cose non cambieranno mai in meglio. Infatti, nel dubbio, questi signori non votano o danno un voto inutile per un cambiamento effettivo, oppure votano per lo status quo. Io penso invece che con i voli pindarici non si faccia politica e che, se si vuole aver diritto alla parola ed essere credibili, bisogna fare uno sforzo per non rimanere alla superficie dei problemi, e guardare la relatà per quella che è. In merito “alla realtà per quella che è”,  se la leghiamo al problema della corruzione politica è un errore affermare che i politici sono tutti e in egual modo dei ladri e corruttori. Vorrei spiegarmi con un metafora. Se io viaggio per una strada con un limite di velocità di 50 Km/h ci sarà pure una differenza se io la percorro a 55 km/h anzichè a 150/180 km/h. Lo stesso è in politica, chi ha più potere o ruba di più, ha più responsabilità verso la collettività e quindi è da condannare con più forza e non può essere messo nello stesso piano di un qualsiasi rubagalline. Venendo alla cronaca giudiziaria e politica di questi giorni non è un atto di intelligenza, ad esempio, paragonare quel VERMINAIO di corruzione ( non sono parole mie) che emerge e che coinvolge ministri e chissà chi ancora, con quello che è accaduto, ad esempio, a Bologna con Delbono.

Elezioni Regionali: tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.

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Non volevo scrivere niente sul caos delle liste PDL nel Lazio e Lombardia, ma poi mi è venuta in mente una considerazione e non ho potuto farne a meno.
Tutti conoscono la questione, errori formali e sostanziali,  impediscono alla liste del PDL di partecipare alle elezione regionali. Si è tentata la via istituzionale del decreto,  ma ha incontrato la ferma decisione contraria del capo di stato Napolitano che, in sintesi, ha affermato che di decreto si poteva parlare,  se tutti erano daccordo. Leggi l’articolo completo

A Bologna c’è Delbono nell’aria?.

Confesso che la vicenda del rinvio a giudizio del sindaco di Bologna Flavio Delbono mi ha lasciato un pò di amaro in bocca  e forse anche una arrabiatura di cui ne avrei fatto volentieri a meno. Leggi l’articolo completo