Archivio delle Categorie: Lavoro

Pensieri brevi (24)- I problemi di mafia sono anche sopra il Po.

Non mi stupisce poi così tanto la reazione che il ministro Maroni ha avuto nei confronti di Roberto Saviano, perchè cercare di difendere in tutti i modi il proprio partito dalle affermazioni di vicinanza alla mafia è nella logica di appartenenza, passatemi il termine, un dovere quasi istituzionale. L’antefatto sta nella affermazione che lo scrittore ha fatto, nel programma di Fazio e all’interno di un ragionamento più generale sulle mafie, circa il coinvolgimento di alcuni amministratori della Lega in Lombardia in fatti con sfondo mafioso. Ci sono state indagini, neanche tanto di giornata, che hanno svelato tutto ciò e Saviano non ha fatto altro che richiamarle nel suo intervento. Leggi l’articolo completo

Pensieri brevi(11)- Incredibile, stanno smantellando a pezzi la scuola pubblica e se un professore, un maestro o un bidello si lamenta, rischia la sospensione e una multa pari ad una mensilità.

Mi riferisco alla circolare che l’ufficio regionale scolastico dell’Emilia Romagna ha diramato in questi giorni. In pratica secondo il testo inviato ai presidi i dipendenti della scuola non devono criticare le decisioni che ai vari livelli sono state prese, pena una serie reprimende che possono arrivare anche alla sospensione di un mese con relativo mancato pagamento dello stipendio. In questo periodo tra ladri di stato, cricche di vario genere , tentativi di imbavagliare magistratura e informazione e altre amenità, di cui vi risparmio l’elenco, questo proprio non ci mancava. Da oltre 50 anni, da dopo il regime fascista,  circolari/veline così concepite da regime tipo minculpop non se ne registravano; tanto più grave in un settore, quale quello della cultura, che dovrebbe essere particolarmente al riparo da concezioni così arretrate della democrazia. Una concezione ottocentesca che la dice lunga di come è  sempre stato il rapporto tra la destra italiana e la cultura in Italia. Neanche il più bieco e arretrato padrone era fortunatamente arrivato a tanto. E gli italiani ? c’è da chiedersi se abbiano rimasto ancora un briciolo di dignità e intelligenza sociale perchè, sicuramente, tutto ciò, molto probabilmente, non li distrarrà dai loro passatempi preferiti che sono nell’ordine, rincoglionirsi davanti alla televisioni di regime, sparare bordate indistintamente su tutto quello che è in odore di pubblico, il tutto condito da un sano razzismo che non guasta mai e altre amenità del genere, con le quali trascorrono le loro giornate caratterizzate da una esistenza, succube e da omuncoli.
Io credo che la richiesta di dimissioni del zelante, a dir poco, funzionario scolastico sia il meno che si dovrebbero chiedere, ma state pur certi che la Gelmini non ci pensa neanche.
Per i contenuti della circolare vi rimando al video che fa parte di questo post.

Pensieri brevi (4)-Franza o Spagna purchè se magna.

Con il turno di Domenica, si è chiuso il ballottagio nella elezione dei sindaci di diversi comuni, sparsi un po’ in tutta Italia. Non ho certo intenzione di cimentarmi in una analisi sull’esito di tali elezioni, cosa questa che lascio volentieri agli specialisti o ai presunti tali. Tra tutti, mi preme comunque mettere in evidenza un risultato, non tanto perchè va considerato eccezionale, ma per i suoi risvolti che a mio parere vanno oltre il voto stesso. Il contesto è quello di Pomigliano D’arco la quale, dopo molti anni, da roccaforte operaia e rossa, è passata in mano ad una maggioranza di Centro- Destra. La situazione in cui tutto ciò è avvenuto, come voi sapete, è quella di una grave crisi che potrebbe colpire tutta la zona nell’ambito della ristrutturazione che la FIAT intende fare, con ripercussioni a livello occupazionale. Nonostante ciò , gli elettori hanno scelto di eleggere un sindaco di Centro- Destra, in barba a tutte le considerazioni che avrebbero portato a pensare, che un sindaco di Centro- Sinistra, avrebbe cercato di salvaguardare di più il loro posto di lavoro e l’economia del luogo. In questa scelta c’è, a mio parere qualcosa di più che una semplice adesione politica, c’è un un diverso contesto  culturale regressivo che ha portato,  quei cittadini, a pensare  che sia inutile lottare per la propria sopravvivenza, meglio essere alleati con chi rappresenta, in qualche modo, il potere forte che potrà un domani decidere sulla sua sorte. Ha prevalso, in poche parole, non la lotta per ma il concetto di ricerca della benevolenza, un po’ medioevale, del più forte . Non è solo che il vento politico tira a destra nel nostro paese, è una visione della vita e della propria esistenza che è cambiata; perchè lottare, meglio affidarsi alla clemenza del più forte, anche se questi difficilmente farà pregionieri. Se il Centro- Sinistra poi non riesce a qualificarsi, in un contesto simile a quello di Pomigliano D’arco, vuol dire che ha veramente bisogno di ripensare a se stesso perchè quelle “anime rubate” gridano vendetta.

A essere pessimisti si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

Forse si può fare di più.

La senzazione è che da un momento all’altro il nostro paese sprofonderà in una crisi da america latina. Ad analizzarne la situazione partendo dai vari aspetti della vita sociale, politica ed economica si arriva facilmente a questa conclusione; a meno di una inversione di tendenza, di cui non si intravvede neppure i segni premonitori, questo scenario non è più fantascientifico. Leggi l’articolo completo

Un corpo sazio non crede al digiuno

Oggi in Italia parlare di disoccupazione  è come essere un po retrò ;molti ti guardano come se tu fossi fuori dal mondo e vedi spesso un sarcastico sorriso  stampato in faccia al tuo interlocutore.Invece in questa crisi è un problema è serio . Leggi l’articolo completo