In questa nuova serie di Pensieri Brevi pensiamo di fare cosa gradita ocupandoci degli uomini che circondano il Presidente del nostro Consiglio di Governo, con un occhio particolare a ciò che si dice di loro nel Web. Non saranno vere e proprie biografie ma tenderemo a mettere in evidenza alcune loro caratteristiche, non sempre conosciute e quasi mai evidenziate da una stampa sempre più manipolata e compromessa. Il titolo di questa rubrica sarà ” TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE” in omaggio al famoso film che ripercorse le vicende che portarono alle dimissioni il Presidente degli Stati Uniti RICHARD NIXON. Non ci occuperemo del Leader Maximo, Silvio Berlusconi, perchè le sue vicende a noi appaiono sufficientemente dibattute a tutti i livelli. Iniziamo, agganciandoci alla cronaca recente, con il ministro SANDRO BONDI.

Il ministro Sandro Bondi.
BIOGRAFIA UFFICIALE:
WIKIPEDIA
VICENDE LEGATE AL SUO MANDATO DI MINISTRO:
Premio “tarocco” per Michelle Bonev alla Mostra di Venezia. Scandalo Bondi.
Mostra Cinema di Venezia: Bondi attacca tutti.
La RAI finanzia con un milione di euro il film della Bonev, l’amica bulgara di Berlusconi.
Draquila, la Guzzanti e Bondi.
Berlusconi impone un nuovo pene a marte e ……..
Il crollo di pompei e i milioni regalati alle chiese: Bondi sotto accusa.
L’ufficio di collocamento del ministro Bondi.
GOSSIP E NON SOLO.
Sandro bondi, la famiglia e la bella bulgara.
Il poeta. La poesia e lo spirito.
Sandro bondi si separa.
Mio marito: parla ex moglie.
PICCOLE PERLE.
Prima e dopo.
Le citazioni.
IL MINISTRO BONDI E LA SATIRA.
SANDRO BONDI DAL VIVO.
ULTIMISSIME.
Il Bondi pianista





Non mi stupisce poi così tanto la reazione che il ministro Maroni ha avuto nei confronti di
Di solito, in questo blog, non mi occupo dei problemi generali della politica, preferisco entrare nel merito dell’azione concreta che il governo produce e delle conseguenze che tali azioni hanno nella società. Questa volta è diverso, ci sono concrete possibilità che non ci troviamo difronte al solito teatrino della politica ma ad una vera crisi della coalizione di governo, anche se ancora non formalizzata. Questo governo aveva, il giorno dopo le elezioni, una maggioranza schiacciante sia al senato che alla camera; nonostante ciò, in poco più di due anni, ha sperperato tutto questo vantaggio. E’ emerso quello che questa destra dal 1994 è sempre stata, una coalizione incapace di fare una vera politica ( sia di destra che di centro ) perchè il limite sta nella testa e cioè in Berlusconi. Chiunque segua con un minimo di obbiettività e sia capace di un minimo di analisi critica ha da tempo capito che a lui non interessa la politica in quanto tale ( anzi la critica chiamandosene fuori), ma i suoi sottoprodotti e cioè gli affari e il potere. La cosa è andata talmente avanti che ha finito con lo svilire tutte quelle energie politiche che pur sono presenti anche nel centro destra costringendole a sottostare ai suoi metodi, dalla comunicazione politica tutta improntata agli annunci roboanti e privi di contenuti, alle false riforme e, sopratutto, alla rinuncia di una vera democrazia interna al partito. Tutto questo, più la senzazione degli alleati che Berlusconi, per i noti problemi che da sempre ha avuto, difficilmente avrebbe lasciato il proprio ruolo ad altri, ha fatto accelerare una azione di defenestramento di cui, amio parere, Fini è solo la miccia detonante.
Come certo avete letto o sentito

